Ichimoku Kinko Hyo

Letteralmente equilibrio del grafico con lo sguardo, l’indicatore (se così si puo’ chiamare, data la sua particolare struttura) Ichimoku Kinko Hyo venne pubblicato per la prima volta nel 1968 dal giornalista Goichi Hosoda, conosciuto con lo pseudonimo Ichimoku Sanjin.

Più assimilabile ad una tecnica vera e propria di lettura del grafico che ad un indicatore, l’Ichimoku Kinko Hyo restituisce molteplici informazioni al trader con un semplice colpo d’occhio, individuando supporti e resistenze, aree di indecisione, il trend in essere e segnali operativi. Esso si compone di 5 linee, due delle quali compongono le caratteristiche “nuvole” dell’Ichimoku.

STRUTTURA:

  • Tenkan Sen – (linea di conversione; veloce) ottenuta dal (max + min) / 2 degli ultimi 9 periodi
  • Kijun sen – (linea di base; lenta) ottenuta dal (max + min) / 2 degli ultimi 26 periodi
  • Chinkou Span – (prezzo ritardato) ottenuta dal prezzo di chiusura spostato indietro di 26 periodi
  • Senkou Span A – (kumo) ottenuta dal valore medio della Tenkan Sen e Kijun Sen / 2 spostato in avanti di 26 periodi
  • Senkou Span B – (kumo) ottenuta dal valore medio del massimo più alto e del minimo più basso degli ultimi 52 periodi / 2 e spostato in avanti di 26 periodi

SETTAGGIO:

Il settaggio messo a punto dall’autore è 9 – 26 – 52. Dove 9 è una settimana e mezza di lavoro, 26 il mese di lavoro e 52 due mesi di lavoro; ma tali valori sono riferiti alla settimana lavorativa giapponese che comprendeva anche i sabati.

Alcuni analisti hanno adattato tali valori alla odierna settimana di borsa, indicando come parametri odierni 7 – 22 – 44; altri ancora utilizzano settaggi derivati dalla sequenza numerica di Fibonacci o in alternativa parametri più “generosi” come 7 – 28 – 119 per aumentare le dimensioni della nuvola al fine di filtrare ulteriormente i segnali.

TEORIA OPERATIVA DI BASE:

  • Il segnale di acquisto – si ha quando la Tenkan Sen (veloce) interseca la Kijun Sen (lenta) dal basso verso l’alto
  • Il segnale di vendita – si ha quando la Tenkan Sen (veloce) interseca la Kijun Sen (lenta) dall’alto verso il basso
  • La KijunSen è la linea fondamentale, equiparabile al supertrend, essa si rivela spesso un valido supporto o resistenza e come tale non è raro dopo il breakout della stessa osservare un ritest prima della ripresa del movimento. Quando si trova in posizione orizzontale tende ad attrarre i prezzi quasi come un Poc; si può usare come stop, ma non al tocco, solo alla chiusura candela
  • La Kumo – (nuvola) composta da Senkou Span A e Senkou Span B restituisce una tendenza rialzista quando i prezzi si trovano al di sopra, ribassista al di sotto ed indefinita quando si trovano all’interno, anch’essa può risultare “sentita” dai prezzi come supporto / resistenza ma è molto importante valutarne attentamente la forma ed il colore in quanto una Kumo piatta risulterà avere minor efficacia ed una foratura rialzista sarà più attendibile quando si tratta di una nuvola coerente (rialzista generalmente di colore azzurro), medesimo discorso per una foratura ribassista (nuvola ribassista generalmente di colore rosso)

AFFIDABILITÀ:

Generalmente l’attendibilità dell’Ichimoku risulta essere molto elevata, se interpretato in modo corretto e razionale si può arrivare a valori molto elevati, fermo restando prestare la massima attenzione al quadro economico dello strumento, attenta gestione del rischio e della proporzione profit/loss

TIME FRAME:

I timeframe più attendibili al solito risultano essere quelli più lunghi, mensile, settimanale e giornaliero per l’analisi e il 4 ore per una più puntuale ottimizzazione degli ingressi. Alcuni operatori utilizzano questa teoria anche per operatività intraday ma ovviamente il rischio di falsi segnali aumenta notevolmente

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